Spilimbergo, Duomo

   
   

   

Picture and text: © Lorenzo Marzona

   
   
L’ORGANO RINASCIMENTALE
DEL DUOMO DI SPILIMBERGO

Il Duomo di Spilimbergo conserva una delle più antiche e spettacolari casse d’organo in stile rinascimentale d’Italia.
Costruita nel 1515 da maestranze veneziane, la cassa, interamente intagliata e dorata, è impreziosita dallo straordinario ciclo pittorico realizzato da Giovanni Antonio De Sacchis, detto “Il Pordenone”, considerato all’epoca fra i migliori pittori italiani in assoluto.
Le grandi tele rappresentano, chiuse, l’assunzione di Maria Vergine al cielo (che corrisponde al titolo di dedicazione della Chiesa) ed aperte la conversione di S. Paolo a destra di chi guarda e la caduta di Simon Mago a sinistra. Le tavole della cantoria raffigurano scene della vita della Vergine.
Tale ciclo pittorico, già pochi anni dopo la sua realizzazione, divenne talmente noto da essere lodato quale capolavoro del “Pordenone” dal Vasari e preso come esempio persino da Albrecht Dürer. L’originario strumento realizzato da Bernardino Vicentino, probabilmente già sostituito nel XVIII secolo e comunque definitivamente perduto all’inizio del secolo scorso, è stato interamente ricostruito nell’ambito dei lavori di restauro del Duomo in seguito agli eventi sismici del 1976 a cura dell’organaro Francesco Zanin di Codroipo.
E’ interessante ricordare che la casa organaria Zanin ha preso avvio proprio a Spilimbergo con un lavoro eseguito all’inizio dell’800 dal capostipite Valentino Zanin.
La ricostruzione dello strumento, avvenuta nel 1981, ha richiesto un particolare impegno in quanto si è deciso di utilizzare gli stessi materiali e le medesime metodologie costruttive impiegate all’inizio del ’500 per la realizzazione dello strumento originario per cercare di riprodurre sin nei più piccoli particolari non solo l’aspetto estetico, ma soprattutto il fascino sonoro degli antichi organi rinascimentali, così particolare e diverso dal clangore degli strumenti moderni.
La progettazione, che ha inteso indirizzarsi non verso una copia di un qualche strumento determinato bensì è stata volta verso una libera reinterpretazione delle tipologie praticate dall’organaria rinascimentale in area padana, è stata seguita da Luigi Ferdinando Tagliavini ed Oscar Mischiati, con la consulenza di Andrea Marcon e degli organisti titolari Lorenzo Marzona e Davide De Lucia.
Si tratta della prima ricostruzione effettuata al mondo di un antico organo italiano di tali caratteristiche, dotato di somiere a vento e temperamento mesotonico, che, per l’ottimo risultato conseguito, è stata poi presa ad esempio per altre importanti edificazioni in analogo stile richieste a Francesco Zanin (Duomo di Salisburgo, S. Bernardino a Verona, S. Caterina a Treviso, Duomo di Monza).
L’organo di Spilimbergo, impiegato normalmente per l’uso liturgico, è stato oggetto in questi anni di numerose registrazioni discografiche (A. Marcon, M. Nosetti, F. Tasini, F. Di Lernia, M. Ghirotti, M. Tomadin) che hanno riscosso grande successo fra gli appassionati e la critica internazionale.

SCHEDA TECNICA

Facciata a cinque castelli di 37 canne in stagno del Principale I (7+9+5+9+7), canna maggiore al centro suonante fa -1, due organetti morti di 18 canne mute (9+9).
Tastiera di 57 note (do -1/do 5, ma reale dal fa -1); pedaliera di 21 note (do -1/do 2, reale da do -1), entrambe con prima ottava corta; i primi tre tasti del manuale richiamano i corrispondenti all’ottava superiore.
Divisione bassi e soprani tra do e do # 3.
Somiere a vento in noce di tipo antegnatiano.
Due mantici a cuneo con azionamento anche manuale. Pressione: 42 mm.
Temperamento mesotonico, diapason: la 440 Hz.
Ritornelli del Ripieno ad 1/8 di piede.
Accessori: Unione tasto / pedale; Tremolo (Fiffaro); Tiratutti.
 
DISPOSIZIONE FONICA:  
Principale I bassi 12
Principale I soprani 12
Principale II 12 (dal do # 2)
Ottava bassi
Ottava soprani
Decimaquinta bassi
Decimaquinta soprani
XIX
XXII
XXVI
XXIX
XXXIII
XXXVI
Contrabbassi 16
Fiffaro (dal do # 3)
Flauto in VIII bassi
Flauto in VIII soprani
Flauto in XII bassi
Flauto in XII soprani
Cornamusa bassi 12
Cornamusa soprani 12
 

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